#lovemywilier

Chi possiede una Wilier Triestina sa di non avere scelto una bicicletta qualsiasi, sa che quel simbolo con l’alabarda appartiene alla storia del ciclismo, una storia lunga oltre un secolo.
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L’idea che i progettisti Wilier Triestina avevano durante lo sviluppo della Serie 9 è stata chiara fin da subito. L’obiettivo è stato quello di avere un prodotto off road, adatto ad un uso trail, con un buon travel, divertente, ma comunque con un retrogusto corsaiolo, efficace in salita in pieno stile Wilier Triestina.

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Ciao Alfredo,
è stato un piacere

Era il 1948 quando Alfredo Martini è entrato nel mondo Wilier Triestina...

 

Una storia di successi

Tecnologie

carbon 60 ton

Rigidità, comfort e resistenza sono le tre componenti che fanno di un telaio monoscocca un grande telaio. Ma è necessario trovare un equilibrio perfetto fra questi fattori, che in caso contrario andrebbero uno a scapito dell’altro. Una fibra di carbonio si caratterizza per il suo modulo elastico, per la sua resistenza alla rottura in tensione e per la sua capacità di allungamento. Più il modulo elastico è elevato e più la fibra è rigida, ma allo stesso tempo risulta anche più soggetta alla rottura in tensione e in allungamento. Un telaio fatto solo con fibre ad alto modulo sarebbe rigidissimo ma molto fragile; al contrario, la prevalenza di fibre a basso modulo lo renderebbe molto resistente ma poco rigido. Nel telaio di Cento1 Superleggera, fibre di carbonio con differenti specificità vengono combinate sapientemente sino a raggiungere un equilibrio virtuoso. Le zone più sollecitate sono realizzate in fibre MR60H (con modulo elastico pari a 60 tonnellate per millimetro quadrato), mentre in altri punti vengono utilizzate fibre T800H (30 tonnellate per millimetro quadrato) e T700SC (24 tonnellate per millimetro quadrato). L’uso della fibra MR60H presenta l’enorme vantaggio di raggiungere la rigidità desiderata usando molto meno materiale rispetto ad un modulo più basso, a tutto vantaggio della leggerezza del telaio.

Tecnologie

asymmetric rear arms

Nuova forma e più funzionalità per la scatola sterzo. La sagomatura squadrata alla base e più arrotondata in alto accresce la rigidità nella parte anteriore della bicicletta e, al tempo stesso, la sua manovrabilità.

Tecnologie

WMS

Wilier Triestina ha sviluppato una tecnologia monoscocca di ultima generazione che elimina i potenziali punti critici. Il telaio è più leggero e performante e, al contempo, totalmente affidabile.

Tecnologie

razor edge design

Il Razor Edge Design garantisce stabilità e rigidità torsionale grazie al particolare spigolo che corre lungo il profilo che si diramano dal tubo sella e dal movimento centrale. Lo spigolo rende particolarmente stabile e reattivo il telaio, soprattutto nella pedalata fuori sella.

Tecnologie

Swing arm integrated design

Il posteriore della Cento1 è un elemento strutturale unico monoscocca. I tubi orizzontali e obliqui del triangolo diventano una sola unità, senza giunture con notevoli vantaggi in termini di reattività del telaio.

Tecnologie

FSS

Floating Suspension System

In questo sistema l’ammortizzatore non ha un punto in cui è fissato direttamente sul telaio ma flotta tra due link di collegamento del carro posteriore. Questo particolare disegno aiuta il rendimento pedalatorio (e quindi l’efficacia in salita) perchè conferisce alla bici un basso livello di bobbing e un basso pedal kick back. Un sistema, quindi, che risponde perfettamente quindi alle nostre esigenze. Efficacia assoluta in discesa, alta resa nella pedalata in salita, sia in sella che nel fuorisella.